Vuoi il DVR della tua azienda a norma e senza pensieri?
Cos’è il DVR
Il DVR è il documento che raccoglie la valutazione di tutti i rischi presenti in azienda e il piano delle misure di prevenzione e protezione. Il DVR fotografa l’organizzazione del lavoro, individua i pericoli per i lavoratori e stabilisce cosa fare per ridurli. Il documento rappresenta la base di tutto il sistema di sicurezza aziendale: senza una valutazione dei rischi corretta, gli altri adempimenti perdono efficacia.
Il DVR è obbligatorio: cosa prevede la legge
La valutazione dei rischi e la redazione del DVR sono un obbligo non delegabile del datore di lavoro, previsto dall’art. 17 del D.Lgs 81/2008. L’obbligo riguarda tutte le aziende con almeno un lavoratore, senza eccezioni: dal 2013 l’autocertificazione non è più ammessa. L’art. 28 definisce l’oggetto della valutazione e l’art. 29 stabilisce che il datore di lavoro elabora il DVR in collaborazione con l’RSPP e il medico competente, previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
Cosa contiene il DVR
Il DVR contiene gli elementi previsti dall’art. 28 del D.Lgs 81/2008. Il documento include:
- la relazione sulla valutazione di tutti i rischi, con i criteri adottati;
- le misure di prevenzione e protezione e i dispositivi di protezione individuale;
- il programma delle misure per migliorare nel tempo i livelli di sicurezza;
- l’individuazione delle mansioni che espongono a rischi specifici;
- i ruoli dell’organizzazione aziendale preposti alla sicurezza.
Chi redige il DVR
La responsabilità della redazione del DVR è del datore di lavoro, che la esercita con il supporto delle figure della sicurezza. Il datore di lavoro elabora il DVR insieme all’RSPP esterno o interno e al medico competente, dopo aver consultato l’RLS. Affidare il supporto tecnico a un consulente esperto evita errori e valutazioni incomplete, che in caso di controllo o infortunio possono avere conseguenze gravi.
Redazione, scadenza, aggiornamento e costo del DVR
Il ciclo di vita del DVR si articola in alcune fasi chiave. Qui trovi una sintesi: per ogni tema abbiamo una pagina dedicata che lo approfondisce.
Redazione del DVR
La redazione del DVR parte dall’analisi dell’azienda e delle mansioni. Scopri come si redige il documento e chi se ne occupa nella pagina Redazione del DVR.
Scadenza del DVR
Il DVR non ha una scadenza fissa, fatto salvo alcuni atti valutativi che prevedono il rifacimento a scadenze previste dalla legge, ma va comunque rivisto in casi precisi. Trovi tutti i dettagli su tempi e validità nella pagina Scadenza del DVR.
Aggiornamento del DVR
Il DVR va sempre aggiornato quando cambiano le condizioni di lavoro o dopo un infortunio significativo. Approfondisci quando e come nella pagina Aggiornamento del DVR.
Quanto costa il DVR
Il costo del DVR dipende da settore, dimensioni e livello di rischio dell’azienda.
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Domande frequenti (FAQ)
Cos'è il DVR?
Il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) è il documento con cui il datore di lavoro valuta tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori e definisce le misure di prevenzione.
Il DVR è obbligatorio?
Sì. La redazione del DVR è un obbligo non delegabile del datore di lavoro (art. 17 del D.Lgs 81/2008) e riguarda ogni azienda con almeno un lavoratore.
Chi deve redigere il DVR?
Il DVR è redatto dal datore di lavoro in collaborazione con l’RSPP e il medico competente, previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.
Ogni quanto va aggiornato il DVR?
Il DVR va aggiornato nel caso di scadenze previste dalla normativa, in caso di modifiche significative dell’attività o dopo eventi rilevanti come un infortunio. I dettagli su tempi e scadenze sono nelle pagine Scadenza del DVR e Aggiornamento del DVR.
Quanto costa il DVR?
Il costo del DVR varia in base a settore, dimensioni e rischi dell’azienda. Puoi ottenere una stima con il calcolatore nella pagina dedicata al costo del DVR.